Le cause perse dall' Anpec nel 2013 / 2015

Masia


L' Anpec ha promosso una serie di cause nel 2013 / 2015.

Le cause sono state tutte perse.

Si vedano le singole sentenze:

- Accordo UNP / Anpec: Ordinanza del 13.11.2013 Trib. Milano
- Revoca dei Liquidatori: Ordinanza del 24 dicembre 2013 Trib. Milano
- Sospensione del deposito dello Stato Passivo (istanza al Trib. Milano 30/10/13)
- Blocco del Progetto di erogazione degli acconti (19 ottobre 2015), nella causa di cui si parlava nel Comunicato Anpec del 4 ottobre 2015.
- Sentenza sul merito dell' art. 27 (16 novembre 2015 n. 12867). A tale sentenza fa riferimento il Comunicato dell' Anpec n. 18 del 2015 dell' Anpec, in cui si legge testualmente che: " abbiamo avuto le prime due sentenze (più correttamente decreti) a firma del Collegio della sezione fallimentare (giudici Francesca Mammone, relatrice, Caterina Macchi, presidente, e Guido Macripò) di rigetto dei ricorsi Pisani+Manna, Roselli".

Il Decreto del Tribunale del 19 ottobre è molto chiaro sui vari punti:
- I "non opponenti" non potranno più essere ammessi al passivo, neppure tardivamente, essendo ormai decorso il termine di un anno;
- L' Anpec non rappresenta in giudizio gli opponenti ("mancanza di legittimazione ad agire");
- Neppure i Sindacati rappresentano gli opponenti, malgrado la loro pretesa di essere considerati le "fonti istitutive" di un Fondo che in realtà è stato istituito quando neppure esistevano i sindacati dei bancari (ma vi erano soltanto - nel 1921 - quelli dei braccianti agricoli e dei metalmeccanici);
- La famosa causa promossa dai Sindacati sull' art. 27 (con udienza al 21 dicembre 2016), secondo il Decreto è inammissibile perchè non solo è estranea alla procedura concorsuale (e quindi non può bloccare la procedura perchè "irrilevante"), ma perchè è stata promossa dai Sindacati senza averne alcun potere, poichè essi non possono agire in giudizio al posto dei singoli lavoratori (e questo dovrebbero saperlo tutti, poichè è lo ha già affermato la Cassazione da almeno un quarto di secolo, v. Cass. 3 novembre 1983 n. 6480 citata in Decreto). - L' "erogazione di acconti" è diversa dal "piano di riparto". In questo modo potremmo farci pagare velocemente le somme riconosciute in transazione, senza dover aspettare le formalità del Piano di Riparto.

Oltre a queste cause, l' Anpec è intervenuta in una causa promossa da alcune sigle sindacali.
La causa è stata persa, poichè è stata dichiarata viziata da un errore processuale.
Si legga la motivazione per esteso
- Sentenza_10_03_2014_Trib_Milano_Mariani
I Sindacati hanno proposto appello, che è stato fissato al 21 dicembre 2016